|
Cominciano i primi freddi, ed ecco che cominciano anche i primi concerti che animeranno l’inverno casertano. Il 18 novembre arriverà a Caserta, al PalaMaggiò, una delle band più amate degli ultimi anni: i Negramaro. Il gruppo salentino, formato da sei giovani musicisti, Giuliano Sangiorgi (voce, chitarre, pianoforte), Emanuele Spedicato (chitarra), Ermanno Carlà (basso), Andrea Mariano (piano rhodes, organo synth), Danilo Tasco (batteria), Andrea “Pupillo” De Rocco (campionatori, organetto) ha raggiunto traguardi artistici importanti. I Negramaro con “La Finestra Tour” attraverseranno l’Italia a partire dal 15 novembre a Roma per finire il 19 dicembre a Torino, quindici tappe per portare in giro la loro musica e far scatenare i numerosissimi fans.
Fino ad oggi la Finestra Tour è stato visto da quasi 250.000 spettatori, e l’album “La Finestra” ha vinto diversi dischi di platino e resiste nella Top Twenty delle classifiche di vendita. "La Finestra", da intendersi come metafora di un passaggio continuo tra il mondo della realtà e quello dell’immaginazione e del sogno, è composto da quattordici brani. E’ un album in cui i Negramaro si destreggiano con maestria tra sonorità rock, melodie e sound ispirate alla grande tradizione cantautorale italiana, con spunti presi dalla musica e dal rock elettronico. “ Un passo indietro” è il loro ultimo singolo tratto dall’album che dà titolo al tour, il brano è una ballad rock intensa. Questo brano esce dopo i successi riscossi dagli altri singoli contenuti nell’album, “Parlami D’amore”, “Cade la pioggia” featuring Lorenzo Jova Cherubini e la recentissima “Via le mani dagli occhi”, che vede nel videoclip la partecipazione dell’atleta disabile sudafricano Oscar Pistorius che con la sua vita testimonia il coraggio e la costante volontà di superare i propri limiti, una testimonianza che si lega profondamente al significato della canzone scritta da Giuliano Sangiorgi. Unica band italiana ad esibirsi sul palco di San Siro,i Negramaro sanno ben miscelare le sonorità rock con le melodie tipiche del salento, non perdendo mai il legame con le proprie tradizioni. E forse proprio questo mix rappresenta la loro formula vincente. Fonte: www.ecodicaserta.it
Newer news items:
Older news items:
|